Dopo aver emozionato il festival di Cannes e il festival di Berlino ed essere stato presentato in anteprima italiana nella sezione Best Of alla 20a edizione della Festa del Cinema di Roma, arriva nelle sale italiane Se solo potessi ti prenderei a calci (If I Had Legs I’d Kick You). Il nuovo film di Mary Bronstein sarà al cinema dal 5 marzo 2026 distribuito da I Wonder Pictures.
Già premiata con l’Orso d’argento per la Miglior interpretazione da protagonista al Festival di Berlino e vincitrice del Golden Globe come Miglior Attrice in un film commedia o musicale, Rose Byrne con la sua incredibile performance ha recentemente ricevuto una nomination agli Oscar come Miglior attrice protagonista.
Accanto a Byrne, il film vanta un cast che include Conan O’Brien, qui in un inedito ruolo drammatico, e Danielle Macdonald (Lady Bird), affiancati dal rapper A$AP Rocky (Zoolander 2, Monster) e Ivy Wolk (Anora): il risultato è un’opera intensa e stratificata, pronta a scuotere il pubblico con la sua onestà brutale e la sua forza emotiva.
Se solo potessi ti prenderei a calci è un racconto lucido e coinvolgente, un film d’impatto e inaspettatamente ironico, capace di trasformare ostacoli quotidiani in un’esperienza cinematografica potente e immersiva. Protagonista è Linda, una terapeuta e madre che cerca di tenere insieme la propria vita mentre affronta la misteriosa malattia della figlia, un marito assente, una paziente scomparsa e un rapporto sempre più ostile con il suo psicologo. Le difficoltà si intrecciano, accompagnando lo spettatore all’interno di un percorso emotivo instabile ma estremamente umano.
Di seguito la sinossi ufficiale del film:
Una straordinaria Rose Byrne, candidata all’Oscar e vincitrice del Golden Globe, è Linda, affermata psicologa e madre alle prese con le sfide della vita quotidiana. Quando il soffitto del suo salotto le crolla letteralmente addosso, si trova davanti a una nuova prova da affrontare. Rifugiatasi in un motel con la figlia che necessita di attenzioni mediche, dovrà trovare il modo di barcamenarsi tra il lavoro, un marito assente, una paziente scomparsa e una sfilata di personaggi eccentrici, in una spirale di situazioni sempre più fuori controllo. La pluripremiata regista Mary Bronstein dirige con maestria una vicenda familiare intensa e coinvolgente, un’opera audace, ironica e vibrante che ha conquistato Sundance e Berlinale.


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