Oltre al precedentemente annunciato George Clooney, anche Ellen Burstyn riceverà il Leone d’oro alla carriera durante l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia che si terrà dal 2 al 12 settembre 2026. La decisione è stata presa dal Cda della Biennale, che ha fatto propria la proposta del Direttore artistico della Mostra, Alberto Barbera.

Il Leone d’oro verrà consegnato a Ellen Burstyn in occasione della proiezione del cortometraggio di Maggie Gyllenhaal intitolato Flesh Impact, dedicato a Marilyn Monroe in occasione del centenario della sua nascita. Il cast del film include anche Dakota JohnsonPeter Sarsgaard e Sepideh Moafi. Johnson interpreta Marilyn all’apice della sua fama, mentre Burstyn ne interpreta una versione che il mondo non ha mai avuto la possibilità di vedere.

La carriera di Ellen Burstyn attraversa sessant’anni di successi tra cinema, teatro e televisione, tra cui L’esorcista, Alice non abita più qui e Interstellar. Nel 1975 è diventata la terza donna nella storia a vincere nello stesso anno sia un Tony Award sia un Premio Oscar: il primo per lo spettacolo di Broadway Lo stesso giorno, il prossimo anno e il secondo per il film Alice non abita più qui. Con la vittoria del suo primo premio Emmy nel 2009, grazie a un’apparizione speciale nella serie Law & Order – Unità vittime speciali, è entrata nel ristretto club dei vincitori della “Triple Crown of Acting” (i tre premi cinematografici, teatrali e televisivi più prestigiosi). Ha poi conquistato il suo secondo Emmy nel 2013 per il ruolo nella miniserie Political Animals. Nel corso della sua carriera ha collezionato altre sei candidature agli Emmy e cinque agli Oscar, tra cui quella come miglior attrice protagonista per L’esorcista (1973). Di recente, Ellen è tornata a vestire i panni di Chris MacNeil nel sequel L’esorcista – Il credente (2023) e prossimamente la vedremo recitare insieme a Taika Waititi in Place To Be di Kornél Mundruczó.

Di seguito le dichiarazioni dell’attrice:

Wow! Non solo ho la possibilità di viaggiare in una delle mie città preferite in assoluto in tutto il mondo… ma me ne torno a casa stringendo tra le braccia un Leone d’Oro! Il Leone d’Oro alla carriera della Mostra del Cinema di Venezia! Mi sento così onorata — così felice — così piena di gratitudine! Davvero wow!

A proposito di questo riconoscimento, il Direttore Alberto Barbera ha affermato:

Interprete di rara intensità e verità, Ellen Burstyn ha attraversato oltre cinquant’anni di cinema americano restituendo profondità e complessità a personaggi femminili indimenticabili, capaci di incarnare le contraddizioni e le trasformazioni della donna contemporanea. Rivelatasi con “L’ultimo spettacolo” di Peter Bogdanovich, ritratto crepuscolare della provincia americana, e consacrata dal successo planetario de “L’esorcista”di William Friedkin, Burstyn ha conquistato l’Oscar come miglior attrice con “Alice non abita più qui” di Martin Scorsese, film manifesto sulla riconquista di identità e libertà femminile. Negli anni ha collaborato con alcuni dei più importanti registi dell’epoca: Alain Resnais in “Providence“, Paul Schrader in “Hardcore“, Bob Rafelson ne “Il re dei giardini di Marvin“, Paul Mazurski in “Il  mondo di Alex e Harry” e “Tonto“, Darren Aronofsky in “Requiem for a Dream” e Cristopher Nolan in “Interstellar“, per non citare che alcuni degli oltre 150 film da lei interpretati. Presidente dell’Actors Studio, Burstyn ha fatto della fragilità e della disciplina metodica gli strumenti di una recitazione fondata sulla verità emotiva, sull’ascolto e sulla generosità verso i propri personaggi. La sua arte, capace di illuminare il dolore e la resilienza quotidiana con dignità, ironia e coraggio, resta un modello assoluto di autenticità interpretativa e di impegno civile nel mestiere dell’attrice.

Rispondi

IL CONSIGLIO DEL GIORNO

SPIDER-MAN: BRAND NEW DAY di Destin Daniel Cretton

Dopo la conclusione di No Way Home, il destino di Peter Parker sembrava aver raggiunto ormai un punto di non ritorno, proprio come promesso dal titolo. Privato dei suoi affetti più cari, della propria identità e di ogni punto di riferimento appartenente alla trilogia precedente, il personaggio si ritrova costretto…

Continua a leggere

Designed with WordPress

Scopri di più da CineFools

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere