Si è tenuta ieri sera, mercoledì 6 maggio 2026, a Roma, la 71esima cerimonia dei David di Donatello, i più importanti premi del cinema italiano.
La serata è stata condotta da Flavio Insinna e Bianca Balti accompagnati da numerosi ospiti tra cui Matthew Modine, Stefania Sandrelli, Raoul Bova, Margherita Vicario, Annalisa, Tommaso Paradiso, Angela Finocchiaro e Nino Frassica.
Il grande protagonista della serata è stato Le città di pianura di Francesco Sossai, che con 8 riconoscimenti, tra cui quello per miglior film e miglior regia, è risultato il film più premiato. Un traguardo eccezionale, soprattutto per un film indipendente che è riuscito a farsi strada senza nemmeno troppa promozione.
Sergio Romano, protagonista di Le città di pianura, ha vinto il premio come miglior attore protagonista, mentre l’83enne Aurora Quattrocchi ha vinto quello come miglior attrice protagonista per Gioia mia di Margherita Spampinato. I premi agli attori non protagonisti sono invece andati a Matilda De Angelis, per Fuori di Mario Martone e a Lino Musella per Nonostante di Valerio Mastandrea.
Durante la cerimonia sono stati assegnati anche il David dello spettatore a Buen camino di Checco Zalone, il David alla carriera a Gianni Amelio e il David speciale a Bruno Bozzetto. Al direttore della fotografia Vittorio Storaro, vincitore di tre premi Oscar in carriera, è stato attribuito il prestigioso Premio Cinecittà.
Di seguito l’elenco completo dei vincitori:
Miglior film
Le città di pianura di Francesco Sossai
Miglior regia
Francesco Sossai per Le città di pianura
Miglior regista esordiente
Margherita Spampinato per Gioia mia
Migliore sceneggiatura originale
Francesco Sossai e Adriano Candiago, Le città di pianura
Migliore sceneggiatura non originale
Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda e Ilaria Macchia, Le assaggiatrici
Miglior produttore
Marta Donzelli e Gregorio Paonessa (Vivo Film con Rai Cinema) in collaborazione con Philipp Kreuzer (Maze Pictures) e Cecilia Trautvetter, Le città di pianura
Miglior attrice protagonista
Aurora Quattrocchi, Gioia mia
Miglior attore protagonista
Sergio Romano, Le città di pianura
Migliore attrice non protagonista
Matilda De Angelis, Fuori
Miglior attore non protagonista
Lino Musella, Nonostante
Miglior casting
Adriano Candiago, Le città di pianura
Migliore autore della fotografia
Paolo Carnera, La città proibita
Miglior compositore
Fabio Massimo Capogrosso, Primavera
Migliore canzone originale
“Ti” di Krano, Le città di pianura
Miglior scenografo
Andrea Castorina e Marco Martucci, La città proibita
Miglior costumista
Maria Rita Barbera e Gaia Calderone, Primavera
Miglior trucco
Esmé Sciaroni, Le assaggiatrici
Migliore acconciatura
Marta Iacopini, Primavera
Miglior montaggio
Paolo Cottignola, Le città di pianura
Miglior suono
Gianluca Scarlata (presa diretta), Davide Favargiotti (montaggio del suono), Daniele Quadroli (creazione suoni) e Nadia Paone (mix), Primavera
Migliori effetti speciali visivi
Stefano Leoni e Andrea Lo Priore, La città proibita
Miglior film documentario
Roberto Rossellini – più di una vita di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti
Miglior cortometraggio
Everyday in Gaza di Omar Rammal
Miglior film internazionale
Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson
David Giovani
Le assaggiatrici di Silvio Soldini
David dello spettatore
Buen camino di Gennaro Nunziante
David alla carriera
Gianni Amelio
David speciale
Bruno Bozzetto
Premio Cinecittà
Vittorio Storaro


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