Presentato in anteprima in Concorso all’ultimo Festival di Cannes, dove ha vinto il Premio Speciale della Giuria per la sua audacia visiva e narrativa, e in anteprima italiana al Torino Film Festival, arriva finalmente nei cinema italiani dal 23 aprile con I Wonder Pictures Resurrection, la nuova attesissima e visionaria opera di Bi Gan, autore tra i più originali del cinema contemporaneo, già celebrato per film come Kaili Blues e Un lungo viaggio nella notte.

Protagonisti del film, che sarà distribuito in versione originale sottotitolata, sono alcuni tra gli interpreti più significativi del cinema asiatico contemporaneo: Shu Qi (The Assassin), Jackson Yee (una delle giovani star più popolari del cinema cinese), Mark Chao (attore taiwanese-canadese noto per numerosi successi cinematografici e televisivi).

In un tempo imprecisato, l’umanità ha scoperto che rinunciare ai sogni significa vivere per sempre. Ma esistono ancora individui che continuano a sognare: sono i Fantasmers, che, consumando lentamente la propria vita, acquisiscono la capacità di viaggiare attraverso il tempo e le visioni. Quando uno di loro viene trovato in una fumeria d’oppio da una misteriosa ragazza, viene riportato in vita attraverso un gesto straordinario: una pellicola cinematografica viene innestata nel suo corpo. Da quel momento, la creatura attraverserà epoche e identità diverse, vivendo molte vite fino alla fine del mondo — e forse fino alla fine del cinema stesso.

Con Resurrection il regista Bi Gan ci porta in un viaggio ipnotico tra fantascienza, memoria e poesia visiva che si trasforma in una grande dichiarazione d’amore alla Storia del cinema, una imponente e immersiva opera d’arte filmica per tutti i cinefili.

Volevo che lo spettatore potesse vivere, come il protagonista del film, l’esperienza di attraversare un intero secolo in due ore e mezza di cinema. Con Resurrection ho cercato di riportare in vita la bellezza che un tempo apparteneva al cinema.

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