È I peccatori il grande protagonista delle candidature agli Oscar 2026, annunciate dagli attori Danielle Brooks e Lewis Pullman in diretta streaming dal Samuel Goldwyn Theater di Beverly Hills. Con un record di 16 nomination, supera il precedente primato di 14 candidature detenuto da Eva contro Eva, Titanic e La La Land. Interessante notare che tutti questi film, tranne La La Land, hanno poi vinto il premio per il miglior film. Subito dietro si è piazzato Una battaglia dopo l’altra, con 13 nomination. Entrambi sono candidati come miglior film, insieme a Frankenstein, Bugonia, Hamnet – Nel nome del figlio, Marty Supreme, Sentimental Value, Train Dreams, F1 – Il film e L’agente segreto.

Sia I peccatori che Una battaglia dopo l’altra sono prodotti da Warner Bros., che guida le candidature con un impressionante totale di 30 nomination complessive, in una clamorosa inversione di tendenza dopo un inizio d’anno difficile legato alle polemiche sullo status economico della major e in un momento delicato per l’industria, segnato dalla maxi-acquisizione di Warner Bros. da parte di Netflix e dalle preoccupazioni per il futuro del cinema in sala.

Anche Netflix ha ottenuto buoni risultati con Frankenstein di Guillermo del Toro (9 nomination) e Train Dreams (4), per un totale di 16 candidature, mentre la casa indipendente Neon sorprende con 18 nomination, grazie soprattutto a Sentimental Value e L’agente segreto.

Nella categoria dedicata ai migliori registi figurano Chloé Zhao (Hamnet – Nel nome del figlio), Ryan Coogler (I peccatori), Paul Thomas Anderson (Una battaglia dopo l’altra), Joachim Trier (Sentimental Value) e Josh Safdie (Marty Supreme).

La corsa al miglior attore vede protagonisti Timothée Chalamet e Leonardo DiCaprio, affiancati da Michael B. Jordan, Ethan Hawke e Wagner Moura, primo attore brasiliano nominato all’Oscar per la migliore interpretazione maschile. Per la miglior attrice spiccano Jessie Buckley e Rose Byrne, in competizione con Emma Stone, Kate Hudson e Renate Reinsve.

Tra le novità dell’edizione 2026 figura l’introduzione per la prima volta il premio al miglior casting director.

Non sono mancate esclusioni clamorose e sorprese.

Ariana Grande e Cynthia Erivo, che avevano ottenuto nomination lo scorso anno per Wicked, sono state escluse per la ripresa dei loro ruoli in Wicked – Parte 2: il film non ha ottenuto nessuna nomination, nemmeno per una delle due nuove canzoni di Stephen Schwartz appositamente scritte per il film.

Anche Paul Mescal, elogiato per la sua interpretazione di William Shakespeare in Hamnet – Nel nome del figlio, è stato ignorato insieme a Dwayne Johnson, protagonista di The Smashing Machine. Il film di Benny Safdie ha ottenuto solo una nomination per il miglior trucco e acconciature.

Tra i grandi esclusi figurano poi Guillermo Del Toro, che non ha ottenuto la candidatura come miglior regista, mentre tra gli attori mancano i nomi di Chase Infiniti (per Una battaglia dopo l’altra) e Joel Edgerton (per Train Dreams). Miley Cyrus è poi rimasta tagliata fuori dalla categoria miglior canzone originale per Dream As One da Avatar – Fuoco e cenere.

Allo stesso tempo, F1 – Il film ha ottenuto a sorpresa una candidatura come miglior film, così come sono state inaspettate le nomination di Delroy Lindo, Kate Hudson e Elle Fanning, quest’ultima candidata per Sentimental Value insieme alla co-protagonista Inga Ibsdotter Lilleaas.

Non resta che aspettare per scoprire i vincitori: la cerimonia degli Oscar, condotta da Conan O’Brien, si terrà durante la notte tra il 15 e il 16 marzo.

Di seguito tutte le nomination:

Miglior film

  • Bugonia – Ed Guiney, Andrew Lowe, Yorgos Lanthimos, Emma Stone, Lars Knudsen
  • F1 – Il film – Chad Oman, Brad Pitt, Dede Gardner, Jeremy Kleiner, Joseph Kosinski, Jerry Bruckheimer
  • Frankenstein – Guillermo del Toro, J. Miles Dale, Scott Stuber
  • Hamnet – Nel nome del figlio – Liza Marshall, Pippa Harris, Nicolas Gonda, Steven Spielberg, Sam Mendes
  • Marty Supreme – Eli Bush, Ronald Bronstein, Josh Safdie, Anthony Katagas, Timothée Chalamet
  • Una battaglia dopo l’altra – Adam Somner, Sara Murphy, Paul Thomas Anderson
  • L’agente segreto – Emilie Lesclaux
  • Sentimental Value – Maria Ekerhovd, Andrea Berentsen Ottmar
  • I peccatori – Zinzi Coogler, Sev Ohanian, Ryan Coogler
  • Train Dreams – Marissa McMahon, Teddy Schwarzman, Will Janowitz, Ashley Schlaifer, Michael Heimler

Miglior regia

  • Hamnet – Nel nome del figlio – Chloé Zhao
  • Marty Supreme – Josh Safdie
  • Una battaglia dopo l’altra – Paul Thomas Anderson
  • Sentimental Value – Joachim Trier
  • I peccatori – Ryan Coogler

Miglior attore

  • Marty Supreme – Timothée Chalamet
  • Una battaglia dopo l’altra – Leonardo DiCaprio
  • Blue Moon – Ethan Hawke
  • I peccatori – Michael B. Jordan
  • L’agente segreto – Wagner Moura

Miglior attrice

  • Hamnet – Nel nome del figlio – Jessie Buckley
  • If I Had Legs I’d Kick You – Rose Byrne
  • Song Sung Blue – Una melodia d’amore – Kate Hudson
  • Sentimental Value – Renate Reinsve
  • Bugonia – Emma Stone

Miglior attore non protagonista

  • Una battaglia dopo l’altra – Benicio del Toro
  • Frankenstein – Jacob Elordi
  • I peccatori – Delroy Lindo
  • Una battaglia dopo l’altra – Sean Penn
  • Sentimental Value – Stellan Skarsgård

Miglior attrice non protagonista

  • Sentimental Value – Elle Fanning
  • Sentimental Value – Inga Ibsdotter Lilleaas
  • Weapons – Amy Madigan
  • I peccatori – Wunmi Mosaku
  • Una battaglia dopo l’altra – Teyana Taylor

Miglior film internazionale

  • L’agente segreto (Brasile) – Gabriel Domingues
  • Un semplice incidente (Francia) – Jafar Panahi
  • Sentimental Value (Norvegia) – Joachim Trier
  • Sirât (Spagna) – Oliver Laxe
  • La voce di Hind Rajab (Tunisia) – Kaouther Ben Hania

Miglior film d’animazione

  • Arco – Ugo Bienvenu, Félix de Givry, Sophie Mas, Natalie Portman
  • Elio – Madeline Sharafian, Domee Shi, Adrian Molina, Mary Alice Drumm
  • KPop Demon Hunters – Maggie Kang, Chris Appelhans, Michelle L.M. Wong
  • La piccola Amélie – Maïlys Vallade, Liane-Cho Han, Nidia Santiago, Henri Magalon
  • Zootropolis 2 – Jared Bush, Byron Howard, Yvett Merino

Miglior cortometraggio animato

  • Butterfly – Florence Miailhe, Ron Dyens
  • Forevergreen – Nathan Engelhardt, Jeremy Spears
  • The Girl Who Cried Pearls – Chris Lavis, Maciek Szczerbowski
  • Retirement Plan – John Kelly, Andrew Freedman
  • The Three Sisters – Konstantin Bronzit

Miglior cortometraggio live-action

  • Butcher’s Stain – Meyer Levinson-Blount, Oron Caspi
  • A Friend of Dorothy – Lee Knight, James Dean
  • Jane Austen’s Period Drama – Julia Aks, Steve Pinder
  • The Singers – Sam A. Davis, Jack Piatt
  • Two People Exchanging Saliva – Alexandre Singh, Natalie Musteata

Miglior documentario

  • The Alabama Solution – Andrew Jarecki, Charlotte Kaufman
  • Come See Me in the Good Light – Ryan White, Jessica Hargrave, Tig Notaro, Stef Willen
  • Cutting Through Rocks – Sara Khaki, Mohammadreza Eyni
  • Mr. Nobody Against Putin – candidati da determinare
  • The Perfect Neighbor – Geeta Gandbhir, Alisa Payne, Nikon Kwantu, Sam Bisbee

Miglior cortometraggio documentario

  • All the Empty Rooms – Joshua Seftel, Conall Jones
  • Armed Only With a Camera: The Life and Death of Brent Renaud – Craig Renaud, Juan Arredondo
  • Children No More: “We Are and Are Gone” – Hilla Medalia, Sheila Nevins
  • The Devil Is Busy – Christalyn Hampton, Geeta Gandbhir
  • Perfectly a Strangeness – Alison McAlpine

Miglior sceneggiatura originale

  • Blue Moon – Robert Kaplow
  • Un semplice incidente – Jafar Panahi
  • Marty Supreme – Ronald Bronstein, Josh Safdie
  • Sentimental Value – Eskil Vogt, Joachim Trier
  • I peccatori – Ryan Coogler

Miglior sceneggiatura non originale

  • Bugonia – Will Tracy
  • Frankenstein – Guillermo del Toro
  • Hamnet – Nel nome del figlio – Chloé Zhao, Maggie O’Farrell
  • Una battaglia dopo l’altra – Paul Thomas Anderson
  • Train Dreams – Clint Bentley, Greg Kwedar

Miglior fotografia

  • Frankenstein – Dan Laustsen
  • Marty Supreme – Darius Khondji
  • Una battaglia dopo l’altra – Michael Bauman
  • I peccatori – Autumn Durald Arkapaw
  • Train Dreams – Adolpho Veloso

Miglior montaggio

  • F1 – Il film – Stephen Mirrione
  • Marty Supreme – Ronald Bronstein, Josh Safdie
  • Una battaglia dopo l’altra – Andy Jurgensen
  • Sentimental Value – Olivier Bugge Coutté
  • I peccatori – Michael P. Shawver

Miglior sonoro

  • F1 – Il film – Gareth John, Al Nelson, Gwendolyn Yates Whittle, Gary A. Rizzo, Juan Peralta
  • Frankenstein – Greg Chapman, Nathan Robitaille, Nelson Ferreira, Christian Cooke, Brad Zoern
  • Una battaglia dopo l’altra – José Antonio García, Christopher Scarabosio, Tony Villaflor
  • I peccatori – Chris Welcker, Benjamin A. Burtt, Felipe Pacheco, Brandon Proctor, Steve Boeddeker
  • Sirât – Amanda Villavieja, Laia Casanovas, Yasmina Praderas

Miglior scenografia

  • Frankenstein – Tamara Deverell, Shane Vieau
  • Hamnet – Nel nome del figlio – Fiona Crombie, Alice Felton
  • Marty Supreme – Jack Fisk, Adam Willis
  • Una battaglia dopo l’altra – Florencia Martin, Anthony Carlino
  • I peccatori – Hannah Beachler, Monique Champagne

Migliori costumi

  • Avatar – Fuoco e cenere – Deborah L. Scott
  • Frankenstein – Kate Hawley
  • Hamnet – Nel nome del figlio – Malgosia Turzanska
  • Marty Supreme – Miyako Bellizzi
  • I peccatori – Ruth E. Carter

Miglior makeup e hairstyling

  • Frankenstein – Mike Hill, Jordan Samuel, Cliona Furey
  • Kokuho – Kyoko Toyokawa, Naomi Hibino, Tadashi Nishimatsu
  • I peccatori – Ken Diaz, Mike Fontaine, Shunika Terry
  • The Smashing Machine – Kazu Hiro, Glen Griffin, Bjoern Rehbein
  • The Ugly Stepsister – Thomas Foldberg, Anne Cathrine Sauerberg

Miglior colonna sonora

  • Bugonia – Jerskin Fendrix
  • Frankenstein – Alexandre Desplat
  • Hamnet – Nel nome del figlio – Max Richter
  • Una battaglia dopo l’altra – Jonny Greenwood
  • I peccatori – Ludwig Göransson

Miglior canzone originale

  • Diane Warren: Relentless – “Dear Me” – Diane Warren
  • KPop Demon Hunters – “Golden” – EJAE, Mark Sonnenblick, Joong Gyu Kwak, Yu Han Lee, Hee Dong Nam, Jeong Hoon Seon, Teddy Park
  • I peccatori – “I Lied to You” – Raphael Saadiq, Ludwig Göransson
  • Viva Verdi! – “Sweet Dreams of Joy” – Nicholas Pike
  • Train Dreams – “Train Dreams” – Nick Cave, Bryce Dessner

Migliori effetti speciali

  • Avatar – Fuoco e cenere – Joe Letteri, Richard Baneham, Eric Saindon, Daniel Barrett
  • F1 – Il film – Ryan Tudhope, Nicolas Chevallier, Robert Harrington, Keith Dawson
  • Jurassic World – La rinascita – David Vickery, Stephen Aplin, Charmaine Chan, Neil Corbould
  • The Lost Bus – Charlie Noble, David Zaretti, Russell Bowen, Brandon K. McLaughlin
  • I peccatori – Michael Ralla, Espen Nordahl, Guido Wolter, Donnie Dean

Miglior casting

  • Hamnet – Nel nome del figlio – Nina Gold
  • Marty Supreme – Jennifer Venditti
  • Una battaglia dopo l’altra – Cassandra Kulukundis
  • L’agente segreto – Gabriel Domingues
  • I peccatori – Francine Maisler

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