Nel 1975 una donna si presenta alla porta di una casa dove si tiene una festa. Nessuno la conosce, ma lei comincia ad affascinare tutti raccontando una storia, in cui un’altra donna si presenta nell’abitazione di un anziano uomo e racconta a sua volta un’altra storia, ambientata a inizio ‘900. Stavolta vediamo il giovane Caleb venire accolto in una fattoria da due coniugi. Nel frattempo nella zona si verificano degli efferati delitti. Che il ragazzo sappia qualcosa?

Company, terzo lavoro da regista di Casey Affleck, si presenta come un gioco di scatole cinesi, una narrazione nella narrazione (impossibile non pensare al “sogno nel sogno” visto in Inception). Un punto di partenza sempre pieno di potenzialità, in grado di rivoltare le apparenze, facendoci rivalutare ciò che vediamo all’inizio della storia. Il film prova effettivamente a lavorare in questa direzione, grazie ad un’incursione nel cinema di genere a due terzi della storia (o meglio, delle varie storie raccontate).

Come spesso succede, purtroppo, un buon potenziale viene poi sprecato nella realizzazione. Company è un film breve (appena una novantina di minuti di durata), ma pare lungo il doppio, per colpa di un ritmo lentissimo e appesantito da un modo di parlare innaturalmente rallentato. Lo scopo sembra essere quello di rendere solenni i racconti ed esaltare la potenza della Parola, ma l’unico effetto è far perdere ogni coinvolgimento da parte dello spettatore.

A ridare linfa vitale al tutto dovrebbe pensare il colpo di scena che cambia genere al film e vorrebbe parlare di rancori che durano nel tempo e della necessità di superarli, ma il tutto risulta troppo labile, essendo inserito in un contesto narrativo meno approfondito di quanto potrebbe/dovrebbe essere.

Lascia un commento

IL CONSIGLIO DEL GIORNO

ICE CREAM MAN di Eli Roth

Che parabola discendente ha avuto Eli Roth… Nel novero dei registi horror emersi nel primo decennio degli anni Duemila, il cineasta americano era fra quelli che maggiormente erano riusciti a distinguersi, tanto da contribuire, insieme a James Wan, all’inaugurazione di una nuova stagione per il genere. La violenza esplicita, ma…

Continua a leggere

Designed with WordPress